Da una precedente discussione avutasi in questo blog a proposito del naming, è nata l’idea di cambiare l’epiteto professionale da “Consulente del Lavoro” a “Dottore del Lavoro”. La proposta – che a me piace molto - è stata avanzata da una frequentatrice del blog, laureata.
Questo pone un problema di identificazione per tutti quelli che non hanno conseguito l’ambito titolo di dottore.
A mio avviso, tenuto conto che entro una certa data si potrà accedere alla professione solo col titolo di laurea, e tenuto conto altresì che l’epiteto descrive e misura una professione e non il professionista, il naming suggerito di “Dottore del lavoro” potrebbe sostituire, sic et simpliciter per tutti, quello di Consulente del lavoro. Tu cosa ne pensi? Ti piace il titolo di “Dottore del lavoro”?Puoi rispondere al sondaggio che trovi al lato e/o lasciare un tuo commento su questo articolo.
Questo pone un problema di identificazione per tutti quelli che non hanno conseguito l’ambito titolo di dottore.
A mio avviso, tenuto conto che entro una certa data si potrà accedere alla professione solo col titolo di laurea, e tenuto conto altresì che l’epiteto descrive e misura una professione e non il professionista, il naming suggerito di “Dottore del lavoro” potrebbe sostituire, sic et simpliciter per tutti, quello di Consulente del lavoro. Tu cosa ne pensi? Ti piace il titolo di “Dottore del lavoro”?Puoi rispondere al sondaggio che trovi al lato e/o lasciare un tuo commento su questo articolo.

5 commenti:
Onorata, hai sicuramente i mezzi e le capacità per avanzare la proposta fino ai vertici,
grazie Franx
Grazie a te!
Carlo
Volevo chiederti di lanciare il sondaggio nel forum riservato dei consulenti del lavoro, mi sembra la sede giusta, senza nulla togliere a questa, che ne pensi?
Franx
Perchè no ... appena ho 5 minuti mi connetto al forum e lo faccio.
Dottore del Lavoro potrebbe essere confuso con medico del lavoro, coloro i quali hanno conseguito la laurea (me compreso)
farebbero bene ad esporla nel loro studio piuttosto che dire in giro di essere “dottori del lavoro”, il nome mi sembra alquanto
equivocante e mal strutturato, altresì denominare un consulente del lavoro non laureato “dottore” mi sembra quasi iperqualificante.
Si dà il caso infatti che anche le istituzioni stanno attualmente cercando di eliminare la denominazione dottore perchè:
I veri dottori sono coloro che hanno seguito un dottorato di ricerca (ad es. anche il professore di scuola superiore è un insegnante, non un professore)
il distinguo tra la laurea magistrale e quella triennale sussiste aggiungendo la parola “magistrale” alle lauree specialistiche del nuovo Ord. Universitario
Mettendo da parte l’intercalare popolare che consiste nel chiamare dottore chiunque, cambiare nominativo al consulente del lavoro a mia modesta opinione non farebbe altro che confondere ancor di più l’identità e l’immagine della professione finora costruita vanificando gli sforzi sostenuti dai colleghi in questi anni, quindi allo stato dei fatti non è il periodo migliore per i cambiamenti di questo genere.
Cordiali saluti
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